Dolore tibiale: da cosa è dato e come evitare che peggiori

16 luglio 2018

Con questo articolo andremo a guardare più nel dettaglio un problema che affligge molti runners professionisti e non, analizzando cause, sintomi e soluzioni per il fastidioso problema del dolore tibiale.

L’estate è arrivata, e con essa vanno a moltiplicarsi le occasioni per fare sport all’aperto: che siate professionisti o amatori, probabilmente, se avete intensificato (o iniziato) gli allenamenti potreste aver percepito del dolore nella parte interna della gamba, in corrispondenza della tibia.
Questo dolore prende il nome di “Shin splint” o “Sindrome da stress tibiale mediale” ed altro non è che un’infiammazione del periostio (la membrana che avvolge ogni nostro osso) sottostante all’origine della muscolatura tibiale.

 

 

Il dolore dato da questa sindrome solitamente si manifesta a inizio allenamento, accentuato dagli impatti a terra del piede, diminuisce nella fase centrale dello stesso per poi aumentare nuovamente nel defaticamento ed eventualmente nelle ore seguenti.
Solitamente colpisce entrambe le gambe e si può associare ad un lieve edema locale, dolente alla palpazione.

Ma da cosa è dato questo fastidio?
Le cause possono essere molteplici, principalmente:

  • piede piatto;
  • superficie di corsa troppo rigida (ad esempio asfalto) o irregolare;
  • calzature consumate o non idonee;
  • allenamento eccessivo come intensità e frequenza;
  • sovrappeso;

Come si tratta una sindrome da stress tibiale mediale?
Il vostro terapista ha molti modi per aiutarvi a guarire, fra cui applicazioni di ghiaccio, stretching, esercizi di rinforzo per la parte di muscolatura più debole della gamba, nonché programmare insieme un ritorno graduale all’attività.

 

 

Una volta iniziato il trattamento il dolore solitamente diminuisce in un lasso di tempo compreso fra le 2 settimane ed i 6 mesi, in base a quanto tempo è trascorso fra la comparsa dei primi sintomi e l’inizio della terapia, per questo è importante richiedere un consulto precocemente, in quanto eccessive attese possono portare anche ad ulteriori spiacevoli conseguenze, come fratture da stress.